La mortalitá infantile ebraica a Ferrara nell'800


Abstract


Obiettivi: per conoscere la qualità di vita e lo sviluppo di una collettività, tanto per il passato quanto per il presente, si ricorre sempre più spesso agli studi sulla mortalità infantile (I anno di vita). L’obiettivo del lavoro è quello di descrivere la mortalità infantile ottocentesca nella comunità ebraica di Ferrara.

Metodi: presso l’Archivio Storico del Comune di Ferrara sono conservati i registri di morte dal 1813 al 1902 della popolazione ebraica da cui si sono tratte le seguenti variabili: anno di morte, numero progressivo del registro, cognome e nome del deceduto, sesso, giorno e mese di morte, malattia o causa di morte, età alla morte (mesi, giorni, ore). Il sesso è desunto dal nome del deceduto. Come in precedenti lavori, il nostro gruppo di ricerca, per definire la classificazione delle cause di morte nel primo anno di vita ha utilizzato fino all’anno 1854 un lavoro di Silini G. basato sulle metodologie di studio delle cause di morte nel secolo XIX a Lovere (Bergamo) adattandola al diverso contesto storico geografico. Per il periodo successivo si è adottato il criterio classificatorio ISTAT (IX revisione).

Risultati: dalle prime elaborazioni emerge, per il periodo 1813 1902, il seguente quadro: i morti nel primo anno di vita sono 552, di cui morti nella prima settimana 127 (23%), morti tra la prima settimana ed il primo mese 185 (33,5%) ed oltre il primo mese 240 (43,5%). Gli aborti sono risultati complessivamente 194 ed i nati morti 96. Il 51% sono maschi ed il rimanente 49% femmine. Le cause di morte prevalenti sono “materia”, “infiammazione”, “inanizione” ed “epilessia”.




DOI: https://doi.org/10.2427/6236

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aprex-8384

References



Refbacks

  • There are currently no refbacks.
We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it (Read more).
Ok