Epidemia di morbillo a Torino


Abstract


Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione di Torino ha messo in atto, negli ultimi tre anni, strategie attive di invito alle vaccinazioni che, dagli 0 ai 15 anni, hanno raggiunto le seguenti coperture: 0 – 5 anni copertura media 79,08%; range 74,08 – 82,34% 6 – 10 anni copertura media 69.36%; range 64,5 –75,7% 11 – 15 anni copertura media 57,74%; range 51,68 –66,84%

Obiettivi: in occasione del picco epidemico verificatosi a Torino nella prima metà dell’anno si è voluto verificare quanto:

 • i tassi di copertura vaccinale per le diverse fasce di età sono risultati protettivi

 • casi di malattia si sono verificati tra i vaccinati

Metodologia: le segnalazioni di morbillo pervenute
nel corso dei primi mesi del 2003 sono state confrontate
con i dati degli anni precedenti e, paragonando
le curve epidemiche, si sono evidenziate differenze
significative.
Il picco dei mesi di aprile e maggio 2003 ha raggiunto
rispettivamente 98 e 82 casi contro i 15
negli stessi mesi dell’anno 2002.
I casi sono stati analizzati per fasce di età e stato vaccinale nel periodo gennaio – maggio 2003.

Risultati: il 78,5% dei 242 casi segnalati ha un’età compresa tra 0 e 15 anni; il 54.1% tra 0 e 10 anni; il
restante 24,38% ha un’età superiore agli 11 anni.
Il tasso di attacco tra i vaccinati tra 0 e 5 anni e tra 6 e 10 anni è rispettivamente pari a: 0,29 ‰ e 0.40‰.
Il tasso di attacco tra i non vaccinati tra 0 e 5 anni e tra 6 e 10 anni è rispettivamente pari a: 5.3‰ e 5.7 %.

Conclusioni:
• I tassi di copertura sono insufficienti a bloccare l’epidemia
• La vaccinazione è certamente uno strumento di protezione efficace
• Per non mancare l’obiettivo eradicazione per il 2010 è necessario trovare nuove strategie




NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aprex-8213

DOI: http://dx.doi.org/10.2427/6090

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