Prevalenza di anticorpi anti-Legionella in gruppi di operatori odpedalieri provenienti da due regioni italiane


Abstract


Obiettivi: é stato condotto uno studio di prevalenza per stabilire la presenza di anticorpi anti- Legionella in persone che svolgono diverse attività lavorative, tenendo conto dei fattori personali e ambientali che possono associarsi ad un maggior rischio espositivo.

Metodi: sono state esaminate 160 persone di entrambi i sessi, suddivisi in base alla professione in operatori sanitari (n.52), operai (n.55) e impiegati (n.53). Dopo l’adesione tramite consenso informato, per ciascun soggetto veniva compilato un apposito questionario per indagare sui fattori di rischio per l’esposizione a Legionella spp e prelevato un campione di sangue per la ricerca sul siero di anticorpi IgG anti-Legionella (metodo IFA)

Risultati: il 43,8% dei medici e il 33,3% degli infermieri sono risultati positivi (titolo›1:128), contro il 16,4% degli operai e il 13,2 degli impiegati (10,55, p‹0,05). I gruppi più frequenti erano L. pneumophila sierogruppo 7-14 (77,1% dei positivi) e L. non pneumophila, L’esame dei fattori di rischio non ha evidenziato associazioni significative con sesso, fumo, bevande alcoliche, anzianità lavorativa ed altre caratteristiche personali. I sintomi simil-influenzali nell’ultimo anno e gli episodi bronco-polmonari riferibili agli ultimi 10 anni non si associavano ad un maggior numero e/o grado di positività.

Conclusioni: la sieropositività per Legionella è risultata associata con lo svolgimento delle mansioni di medico e/o infermiere ad indicare una maggior esposizione a Legionella spp negli ambienti sanitari, ma nella maggior parte dei casi si trattava di anticorpi verso i sierogruppi a bassa espressività clinica, come dimostrato dalla assenza anamnestica di legionellosi nel gruppo allo studio.




NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aprex-8198

DOI: http://dx.doi.org/10.2427/6074

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